Don't stop believing

I always wished I could be a Russian Doll. A red one. With a big pair of bright blue eyes and painted on eyelashes and pink rosy cheeks. Really rosy. And my mouth would be painted on red like a bow. I’d have a flower on my chest - a rose - and two small little hands by my side. And then I could be un wrapped, two, three, four times until I was small. Really small.


Nella salivanella cartanell’eclisse.In tutte le lineein tutti i coloriin tutti i boccalinel mio pettofuori, dentronel calamaio - nelle difficoltà a scriverenello stupore dei miei occhinelle ultime lune del sole(il sole non ha lune) in tutto.Dire “in tutto” è stupido e magnifico.Diego nelle mie urine - Diego nella mia boccanel mio cuore - nella mia follia - nel mio sognonella carta assorbente - nella punta della pennanelle matite - nei paesaggi - nel cibo - nel metallonell’immaginazione.Nelle malattie - nelle rotture - nei suoi pretestinei suoi occhi - nella sua boccanelle sue menzogne.
                                                                   FRIDA KAHLO

Nella saliva
nella carta
nell’eclisse.
In tutte le linee
in tutti i colori
in tutti i boccali
nel mio petto
fuori, dentro
nel calamaio - nelle difficoltà a scrivere
nello stupore dei miei occhi
nelle ultime lune del sole
(il sole non ha lune) in tutto.
Dire “in tutto” è stupido e magnifico.
Diego nelle mie urine - Diego nella mia bocca
nel mio cuore - nella mia follia - nel mio sogno
nella carta assorbente - nella punta della penna
nelle matite - nei paesaggi - nel cibo - nel metallo
nell’immaginazione.
Nelle malattie - nelle rotture - nei suoi pretesti
nei suoi occhi - nella sua bocca
nelle sue menzogne.

                                                                   FRIDA KAHLO